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Significati di....
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il Pilastro° Il Pilastro °
I due partner inginocchiati sul letto,
la donna scivola sulle cosce dell'uomo
guidando il pene verso la vagina,
molto semplice ed intima attuabile anche in spazi
ristretti.
° Pro °
1- Posizione molto intima che permette di abbracciarsi e carezzarsi confortevolmente.
2-Consigliata per l’amore tantrico.
° Contro °
Stimolazione limitata e penetrazione poco profonda. Coito Orale° Coito intermammario °
Atto sessuale che comporta la stimolazione del pene
tra i seni ravvicinati della donna. Detto anche, volgarmente, “spagnola”. °Coito Orale°
Pratica sessuale che consiste nella stimolazione
dei genitali del partner attraverso la lingua e la bocca.
Più precisamente si parla di fellatio quando è la donna
a stimolare l’uomo e di cunnilingus in caso contrario.
La stimolazione reciproca contemporanea è indicata popolarmente
col termine allusivo di '69'.
In situazioni di salute non costituisce pratica igienicamente pericolosa;
tuttavia è un possibile mezzo di contagio
nel caso che uno dei due partner sia infetto.
Coito anale° Coito anale °
L'atto sessuale che comporta la penetrazione del pene nell'ano del partner.
Non essendo una zona naturalmente lubrificata è necessario provvedere
in tal senso con l'impiego di sostanze lubrificanti;
è inoltre fondamentale che il rapporto,
anche all'interno di una coppia fedele,sia protetto,
in quanto i batteri presenti nel retto possono provocare l'insorgere
di infiammazioni al pene che possono essere successivamente trasmesse
al partner per altre vie (vaginale e/o orale); è inoltre una delle pratiche
a più alto rischio di trasmissione del virus HIV, quindi è consigliato l'uso di profilattici specifici.
Coito° Coito °
Propriamente è l'atto sessuale in cui l'organo sessuale maschile
viene introdotto in quello femminile.
Più in generale il termine è usato, accompagnato da un aggettivo, per indicare tutte le altre forme di rapporto in cui vi è penetrazione del pene
(es. coito anale, orale).
Rappresenta uno dei momenti di maggiore intimità
tra la coppia e assume un fortissimo valore anche simbolico
in quanto è l'atto deputato alla procreazione.
Deriva dal latino co-ire "andare insieme" e ha nella lingua comune un numero
elevatissimo di sinonimi, da più volgari ai più delicati, il più frequente
dei quali è "fare (al)l'amore".
Coito interrotto°Coito interrotto°
Il coito interrotto (in latino coitus interruptus,
detto anche onanismo) è una pratica contraccettiva,
che consiste nella tempestiva estrazione del pene dalla vagina
prima dell'eiaculazione, nel tentativo di evitare
il contatto diretto dello sperma con la vagina.
°Aspetti medici °
Questa pratica non assicura alcun tipo di difesa dal punto
di vista della prevenzione delle malattie veneree.
Allo stesso tempo,
la sua efficacia contraccettiva è piuttosto ridotta,
rispetto ad altri metodi più sicuri quali pillola contraccettiva,
diaframma, preservativo: a differenza di quanto si dice o si possa credere,
la fuoriuscita pre-eiaculatoria di liquido seminale durante il rapporto sessuale
potrebbe non essere possibile,
anche se altri studi devono essere portati a compimento , ma,
data l'importanza decisiva dell'autocontrollo del soggetto maschile
nell'esecuzione di tale pratica,
non si può considerare il coitus interruptus
neanche un metodo anticoncezionale in grado di offrire una sufficiente sicurezza.
L'emissione di liquido prodotto dalle ghiandole di Cowper,
ad azione lubrificante, può essere considerata,
per errore, liquido spermatico, ma tale non può essere,
in una persona normale: lo sperma viene infatti emesso al momento dell'orgasmo,
in una situazione ben individuabile dai suoi prodromi sintomatici,
quali calore e piacere diffuso e crescente,
e nel liquido di Cowper se ne possono trovare solo piccole quantità.
L'emissione spermatica è costituita da tre flussi: nel primo abbiamo una prevalente componente prostatica lubrificante,
nel secondo e nel terzo è preponderante la componente seminale;
la terza parte svolge una azione di pulizia all'interno dei tubuli
, eliminando ogni residuo di liquido seminale eventualmente presente.
L'emissione patologica di sperma in assenza di orgasmo
è detta invece spermatorrea.
Questi fattori, uniti ad altri di natura patologica,
sono sufficienti a giustificare il largo insuccesso di questa pratica contraccettiva.
° Aspetti psico-sessuologici °
L'utilizzo del coito interrotto, il quale insieme all'astinenza costituisce il metodo contraccettivo più antico (si ricorda infatti la figura di Onan, personaggio della Bibbia resosi appunto colpevole di onanismo, cioè di dispersione del seme conseguente al coito interrotto) e tuttora fra i più applicati, comporta tuttavia, nei soggetti predisposti o più suscettibili, numerosi problemi dal punto di vista psicologico e sessuologico, sia a livello individuale che nella relazione di coppia.
Questi problemi si possono sintetizzare in due aspetti principali:
disparità fra uomo e donna nella gestione della contraccezione;
effetti potenzialmente controproducenti nella sfera del piacere. Per quanto riguarda il primo punto, infatti, nella coppia che adopera il metodo del coito interrotto, la gestione della contraccezione dipende completamente dalla responsabilità e dalla consapevolezza, nonché dall'esperienza e dall'autocontrollo, del soggetto maschile. La parte femminile, quindi - ovvero il soggetto fisicamente esposto alla possibilità della fecondazione - risulta pressoché esclusa da ogni possibilità decisionale ossia in posizione di passività rispetto alla gestione del proprio corpo, fatta salva la possibile adozione di posizioni sessuali che consentano alla donna di estrarre agevolmente il membro maschile, sempre che la donna sia sufficientemente esperta e quindi in grado di rendersi conto tempestivamente dell'imminente eiaculazione. In questo senso questo metodo è maggiormente indicato per le coppie affiatate e formate da partner sessualmente già esperti, mentre il suo utilizzo è maggiormente sconsigliato in caso di partner occasionali o inesperti. Per quanto riguarda il secondo aspetto, invece, occorre sottolineare come questo metodo, essendo basato sull'autocontrollo del maschio rispetto al proprio piacere, potrebbe dare origine, sul piano psicologico, ad alcuni problemi sessuali maschili, quali ansia da prestazione, eiaculazione precoce oppure perdita dell'erezione.
Per quanto riguarda il soggetto femminile, invece, la ridotta durata dell'atto e la brusca interruzione dello stesso, nonché l'impossibilità di esercitare un controllo diretto sulla fecondazione, può determinare, insieme ad altri fattori - anche sessuologici, come la scarsa attenzione ai preliminari e all'orgasmo femminile da parte del soggetto maschile - e in presenza di una predisposizione psicofisica, ansia e difficoltà nell'eccitazione, fino a problemi quali dispareunia e vaginismo, associate, in alcuni casi, alla mancata lubrificazione del tratto vaginale. Per primo Freud si era occupato di questa conseguenza del coito interrotto, ad es. in uno scritto del 1895, dove collegava lo sviluppo della nevrosi d'angoscia, fra le altre cause, all'uso di questo metodo contraccettivo, in particolare laddove "il marito (...) interrompe il contatto (...) senza preoccuparsi dello stato di eccitazione della moglie.
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